Obbligo seggiolini e dispositivi antiabbandono diventa legge

Middle age father helps his toddler son to fasten belt on car seat
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Tanto tuonò che piovve. Alla fine, dopo tanti rinvii, promesse disattese, annunci a cui non è seguito un nulla di fatto, all’improvviso arriva la doccia fredda per gli automobilisti (che, poi, a dire il vero, tanto fredda non è). Senza neppure dare il tempo di cautelarsi e mettersi in regola. Stiamo parlando dei seggiolini anti-abbandono che, negli ultimi mesi, complici anche diversi fatti di cronaca, hanno avuto il loro spazio nel dibattito pubblico.

Dal mese di novembre 2019, le cose sono notevolmente cambiate e, quindi, se hai un seggiolino antiabbandono molto probabilmente sarai costretto a cambiarlo. A meno che tu non ti sia mosso per tempo o hai una vettura che non è compresa all’interno delle casistiche previste dalla legge.

Normativa seggiolini antiabbandono con dispositivo di allarme ufficialmente in vigore

Ebbene, da giovedì 7 novembre 2019 sono cambiate un po’ di cose. Ma andiamo con ordine.

Mercoledì 6 novembre 2019, è stato pubblicato il ‘Prontuario delle violazioni alla circolazione stradale’ con l’aggiornamento numero 1, in cui si divulgavano le misure misure con le relative sanzioni. Sanzioni che sono rivolte a chi “trasportava un bambino di età inferiore a 4 anni assicurato al sedile con adeguato sistema di ritenuta ma privo dell’apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino stesso”.

Il riferimento legale è il codice della strada – articolo 172 comma 1 bis e comma 10-  che riguarda il ‘trasporto bambino con sistema di ritenuta privo di dispositivo di allarme’. Al di là delle cifre e dei passaggi burocratici che ti abbiamo trascritto, al fine di evitare possibili fraintendimenti, l’aspetto importante che devi sapere è che il testo è in vigore da giovedì 6 novembre 2019.

Normativa seggiolini antiabbandono con dispositivo di allarme: le sanzioni

Le sanzioni per chi non rispetta la normativa dei seggiolini antiabbandono con dispositivo di allarme non sono affatto leggere, anzi. Per la prima infrazione scatta la multa di 81€ che, se pagata nei primi 5 giorni, scende a  56,70€ se pagati nei primi 5 giorni. Può salire fino a 161€ e superare i 300€, a seconda di vari fattori.

Se non è un buon deterrente, sappi che ti verranno scalati anche 5 punti dalla patente. Se sei recidivo, invece, non potrai usufruire di nessuna scontistica.

Oltretutto, puoi rischiare anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Queste, quindi, sono le “disposizioni operative del decreto ministeriaIe (…) in vigore dal 7 novembre 2019 e, di conseguenza, dalla stessa data sono applicabili le sanzioni di cui all’art. 172 Codice della Strada, introdotte dalla legge 1 ottobre 2018, n. 117

I dispositivi devono essere utilizzati nei veicoli appartenenti alle categorie MI, Nl, N2 e N1.

Insomma, il legislatore ha usato la mano dura per far rispettare questa normativa.

Obbligo seggiolini antiabbandono : è Legge

Normativa seggiolini antiabbandono con dispositivo di allarme: il contributo economico

Già in un altro approfondimento sui seggiolini antiabbandono, vi avevamo parlato del contributo previsto dalla legge di Bilancio approvata nel dicembre 2018 che stanziava 1 milione di euro per l’anno 2019 proprio per far parire delle agevolazioni fiscali sui seggiolini antiabbandono.

Con il Decreto Legge n.124 del 26.10.2019 – più conosciuto come Decreto Fiscale -, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 252 del 26 ottobre 2019, si sono fatti dei piccoli passi avanti.

Sono stati previsti dei bonus di 30€ per ogni seggiolino antiabbandono acquistato. Ora la palla passa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che dovrà emanare, a sua volta, un decreto attuativo che spiegherà chiaramente come potrà essere usato e quali sarebbero i possibili paletti antiabuso previsti.

Normativa seggiolini antiabbandono con dispositivo di allarme: il commento

Il prontuario ha messo dei punti fermi su alcuni aspetti che generavano forti dubbi. Innanzitutto l’età del bambino: anche se era nell’aria, ora è ufficiale. Non deve avere più di 4 anni per entrare nella soglia della ‘punibilità’.

Un altro è quando entra in vigore e, qui, si è scatenata la polemica. Noi non entriamo nel merito, perché non è questa la sede opportuna e non è il momento giusto. Alcuni genitori, come si può vedere dai commenti sui social, sono particolarmente infuriati perché non hanno l’opportunità di mettersi in regola in tempi brevi. Ad esempio, se dovessero essere stati fermati proprio il 7 novembre, potrebbero incappare in delle sanzioni che, magari, dopo due mesi avrebbero tranquillamente evitato. Generalmente, infatti, quando entra in vigore una modifica normativa si dà il tempo ai cittadini di adeguarsi (generalmente 120 giorni). Ma stavolta non è stato così.

D’altro lato, però, c’è chi dice che, comunque, il cambiamento era nell’aria e quindi ci si poteva muovere per tempo e l’entrata in vigore è stata repentina proprio perché si erano già subiti dei forti ritardi e, quindi, non era il caso di ritardare ulteriormente.

Terzo fattore di discussione è la mano dura sulle sanzioni. C’è chi le reputa fin troppo pesanti poiché i casi di cronaca, rispetto al numero di bambini che vengono portati in auto, non giustifica la mano dura. Anche perché i detrattori sostengono che non è la mano pesante a rendere virtuoso un comportamento, basti pensare all’uso del cellulare in atto.

I favorevoli, però, affermano che la salute del bambino deve venire prima di tutto e, se gli effetti di una eventuale sensibilizzazione spesso non sono immediati, è necessario subito far capire l’aria che tira e, prima che si cerchino vie di fuga, provare a rendere i genitori più sensibili a questo tema.

Al di là, però, di chi abbia ragione o meno, ora che non puoi rimandare l’acquisto, dai un’occhiata alla nostra guida su come scegliere i seggiolini antiabbandono con relativo dispositivo che rispetta tutte le normative legali. Scegli quello che ti piace di più e acquistalo, sia per tutelare la salute del tuo bambino che per non incorrere in multe o anche sospensione della patente. Di cui, immaginiamo, che faresti volentieri a meno.

Noi ti terremo aggiornato, in particolare su come poter utilizzare le agevolazioni che, se a te possono sembrare poco, con i nostri prezzi ipercompetitivi riuscirai comunque a spendere poco, essere in regola ed evitare, così, brutte sorprese!

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